
Sposi che organizzano un matrimonio con ChatGPT: chi sono i Wedding Planner a rischio?
Immagina che si sia appena verificato un forte terremoto con epicentro in alto mare.
E’ stato diradato l’allarme TSUNAMI, e le acque iniziano a ritirarsi in attesa dell’arrivo delle onde più alte mai viste prima.
Il problema è che tu sei sulla spiaggia, consapevole di quello che sta per accadere, ma non fai un passo da lì, immobile e attonito, non ti stai mettendo al sicuro!
Ti sembra uno scenario irreale?
No, è quello che sta accadendo a tanti Wedding Planner di fronte al fenomeno della AI. In particolare al fatto che molti Sposi organizzano il Matrimonio con Chat GPT.
Infatti negli ultimi mesi sempre più coppie si rivolgono all’intelligenza artificiale per organizzare il proprio matrimonio.
Con ChatGPT a portata di smartphone, sembra semplice creare il budget, una checklist delle cose da fare, persino scrivere il discorso degli sposi.
Ma questo cosa significa per il lavoro delle wedding planner?
I numeri parlano chiaro
- In Italia, ad aprile 2025, 8,8 milioni di persone hanno usato ChatGPT: quasi un italiano su cinque online.
- La crescita è stata del +266% rispetto all’anno precedente.
- I matrimoni, invece, diminuiscono: nel 2023 se ne sono celebrati 184.207 (-2,6% rispetto al 2022), e nel 2024 il numero è sceso a circa 173 mila (-6,7% nei primi otto mesi).
👉 Meno matrimoni, più coppie che provano a fare da sole: la pressione sul mercato dei wedding planner è reale.
Chi sono le coppie che usano l’AI per sposarsi
- Giovani under 35, molto digitali, per i quali la Wedding Planner non rappresenta un valore aggiunto.
- Coppie all’inizio della carriera, con un budget limitato: usano ChatGPT per ridurre le spese in quanto la Wedding Planner rappresenterebbe per loro un costo aggiuntivo.
- Coppie con fornitori locali già conosciuti, che sentono di poter gestire la parte organizzativa da sole con l’aiuto dell’AI, data la percezione della semplicità del compito.
Chi invece tende a non fidarsi del fai-da-te con ChatGPT?
- Le coppie che scelgono matrimoni di lusso o destination wedding.
- Gli sposi stranieri che necessitano di una guida locale.
- Gli Sposi che hanno maggiore comprensione e consapevolezza del ruolo della Wedding Planner e che non hanno grande dimestichezza con le tecnologie digitali.
Wedding planner: chi rischia di più
- 🚑 Rischio Altissimo: chi offre solo servizi base (liste, documenti, coordinamento “leggero” il giorno delle nozze) rivolgendosi alla fascia medio-bassa del mercato.
- 🚨 Rischio Crescente: chi si occupa solo di pianificazione senza dare un vero valore aggiunto in creatività, negoziazione o chi non si è specializzato.
- 💰 Rischio Zero: chi lavora su matrimoni complessi, di lusso o internazionali. Qui contano relazioni con fornitori e location di alto livello, creatività professionale, regia di eventi su più giorni: ambiti dove l’AI non può sostituire l’esperienza umana.
Cosa sa fare ChatGPT e cosa no
✅ Bene: creare piani preliminari, creare budget semplificati, scrivere email ai fornitori, proporre idee creative basiche, creare liste e timeline.
❌ Male: fare sopralluoghi ragionati, trattare e gestire i fornitori, risolvere problemi complessi e inattesi, guidare team e ospiti dal vivo.
Opportunità per le wedding planner
L’AI non è un nemico, ma un cambiamento da cavalcare.
Ecco come:
- Ingloba l’AI nel tuo metodo di lavoro: impara ad usare l’AI ad un livello superiore, fatti percepire come guida esperta e supervisiona con professionalità.
- Offri servizi insostituibili dalla AI: revisione contratti, regia del giorno con un team, selezione fornitori affidabili, bozzetti e render professionali.
- Matrimoni di destinazione ed esperienziali: un ambito dove solo il lavoro umano sul posto può garantire qualità nella complessità.
- Contenuti online: scrivi articoli e guide, fatti vedere in video e più in generale fatti percepire come una soluzione non paragonabile a Chat GPT.
In sintesi
L’uso di ChatGPT crescerà sempre di più e molte coppie proveranno ad organizzarsi da sole.
Ma l’AI non sostituisce la wedding planner: toglie solo alcune attività ripetitive.
Il vero valore resta nella creatività, nelle relazioni, nella gestione del giorno dell’evento e nella capacità di garantire un risultato 100 volte migliore di quello del fai da te digitale.
Chi saprà integrare l’AI nel proprio metodo di lavoro potrà non solo difendere il proprio ruolo, ma renderlo ancora più indispensabile.
Scappa dalla spiaggia perchè lo Tsunami sta arrivando!
Roberta Torresan
Wedding Planners Pro
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